Un restauro che è anche una rinascita: Albergo dei Poveri
In questi mesi è iniziato un importante intervento di restauro sull’Area Monumentale dell’Albergo dei Poveri, uno dei luoghi più simbolici del cuore di Genova.
Il progetto, sostenuto da Friends of Genoa in collaborazione con ASP Emanuele Brignole e sotto la guida della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Liguria, rappresenta il primo passo di un ampio programma di recupero che proseguirà fino al 2026, con l’obiettivo di restituire alla città – e al mondo – un patrimonio di inestimabile valore storico e artistico.
Il restauro delle dieci sculture dell’Antichiesa
Il restauro delle dieci sculture dell’Antichiesa è stato un affascinante percorso di studio e riscoperta, che ha permesso di approfondire le radici storiche dell’Albergo dei Poveri. Come in ogni intervento conservativo, è stato fondamentale adottare un approccio rispettoso delle opere e della loro storia, guidato da un’attenta analisi tecnico-scientifica e storico-artistica.
Ogni fase del lavoro ha rappresentato una sfida e, al tempo stesso, un’opportunità unica per preservare l’integrità di un patrimonio che appartiene all’identità stessa di Genova. Le statue, che nel tempo avevano perso luce e definizione, stanno lentamente tornando a risplendere, ritrovando la loro originaria bellezza e potenza espressiva.
Grazie all’impegno e alla professionalità delle restauratrici studio.tasso.restauri, Matilde Garre e Sara Davolio Marani, queste opere straordinarie stanno rinascendo attraverso mani esperte e sensibili.
Le loro parole raccontano l’essenza di questo lavoro:
“Il restauro delle dieci sculture dell’Antichiesa è stato un affascinante percorso di studio e riscoperta, che ci ha permesso di approfondire le radici storiche dell’Albergo dei Poveri. Ogni fase del lavoro è stata guidata da un’analisi approfondita, integrando competenze tecniche, scientifiche e storico-artistiche, con l’obiettivo di preservare l’integrità dei manufatti. Siamo grate di aver avuto l’opportunità di contribuire a questo significativo progetto di conservazione e restauro.”
Un cantiere aperto sul passato, per costruire il futuro
L’intervento sull’Antichiesa non è solo un restauro, ma una vera e propria rinascita: un dialogo tra passato e presente che riporta alla luce la memoria collettiva della città. Un cantiere aperto sul passato, per costruire il futuro della memoria di Genova.
Questo è il primo intervento del lavoro di restauro, che continuerà nel 2026 negli altri spazi dell’Area Monumentale.














